venerdì 14 novembre 2008

Ciao Trentino!
Il progetto di Girapoli è stato sonoramente bocciato soprattutto dal PATT.
Pazienza. Era un'alternativa credibile e concreta che forse meritava altra collocazione e che comunque la gente, per diversi motivi, per ora non ha ritenuto di poter cogliere.
Ora si va avanti con i progetti per dare voce a quelle persone che nonostante tutto hanno riposto la loro fiducia in noi e per quelle altre (speriamo!) che vorranno sostenere i valori su cui è fondata l'operatività di Girapoli.
Auguriamo a tutti coloro che stanno per impegnarsi nella nuova legislatura un'attività concreta e costruttiva con al centro sempre e comunque il valore (non negoziabile) della dignità di ogni vita umana in qualsiasi sua manifestazione come dono del Padre.
A presto.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Andrea,
sono molto fiero di avere un cugino come te. Anche se non ho potuto votarti, per ovvi motivi, ho seguito sul blog la tua campagna elettorale, e ti ho molto ammirato per la chiarezza e la lucidità delle idee che hai esposto e per l'onestà con la quale ti sei presentato in questa disputa elettorale.
Il risultato, in verità, conta poco: quello che conta davvero è la crescita della nostra persona, la maturazione di quei semi di verità, giustizia, bellezza e significato che sono stati piantati in noi.
Spero che non venga meno l'entusiasmo e la passione con la quale hai affrontato questi giorni.
Saluta tutta la tua famiglia e buon lavoro.
Giorgio
(se qualche volta avrai tempo e voglia di trovarmi sul mio blog, vai su www.ilblogdeifilosofi.splinder.com)

Anonimo ha detto...

Credo che questo risultato elettorale abbia ribadito come la politica (e il PATT in prima fila) non sia pronta (o non voglia) cambiare. I risultati hanno premiato i soliti noti e il vecchio modo di fare politica. Più che di un partito ritengo essere questo un mancato risultato della gente comune, che non sa e non usa l'unico potere che ha in mano: il potere del voto. Trionfano le logiche partitiche, la conta dei voti, le astuzie e le mosse politiche e restano fuori i contenuti, l'operatività, la logica del servizio allla comunità. Comunque non si può dire che la nostra parte non l'abbiamo fatta. Forse non è stato abbastanza...

Anonimo ha detto...

E' successo quello che era prevedibile. Tu sei stato lasciato solo, perchè, anche all'interno del PATT, rappresenti una scheggia imprevedibile ma sopratutto contro corrente. La cultura(??!!?) e la politica attuali non premiano chi porta avanti discorsi sulla famiglia, sulla persona e chi tenta di affrontare le cose concrete non solo a parole. Ribadisco e ne sono pienamente convinto, anche a leggere i quotidiani locali di oggi, ai nostri politicanti interessano solo le poltrone e naturalmente il dio soldo. Altro che ideali!!!! quelli lasciamoli a persone perbene e semplici come te!! Ma quando cambierà questo nostro Trentino?????

Anonimo ha detto...

Ti hanno lasciato solo, i compari del tuo partito e, sguarnito, nella tua novità assoluta in campo politico, non potevi in alcun modo sopravvivere alla lotta impari, che caratterizza l'ingordigia delle tronate elettorali. Sei stato appena sopportato, perchè tu rappresenti la novità e chi vive di status quo non può assolutamente accettare la presenza di qualcuno che metta in discussione la totale immobiltà, la palude melmosa dei soliti politicanti. Complimenti,comunque, per il coraggio che hai dimostrato; ma la prossima volta, cerca di essere si semplice come una colomba ma anche prudente come un serpente ( Ipse dixit!!)